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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Supereroe
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Un mwcgsupereroe (al femminile mwcwsupereroina) è un mwdapersonaggio di mwdqfumetti, mwdgnarrativa, mwdwcartoni animati, mweaserie TV o mweqfilm/mwegfilm d'animazione che si caratterizza per le sue doti di mwewcoraggio e nobiltà, e che generalmente ha abilità straordinarie, dette mwfasuperpoteri, rispetto a quelle della mwfqcondizione umana ordinaria, oltre a possedere un nome e un costume pittoresco.

Talvolta si tratta di mwfwpersonaggi reali elevati a modello mwgaideale, come nel caso di mwgqAnnibale, mwggAlessandro magno,cite-ref-1[1] mwhwOliver Cromwell,cite-ref-2[2] mwjaNapoleone,cite-ref-3[3] o gli mwkqeroi dell'mwkgepica,cite-ref-4[4] figure che secondo mwlwFreud esprimono la necessità psichica di incarnare l'mwmaideale dell'mwmqIo per soddisfare un bisogno mwmgnarcisistico infantile.cite-ref-5[5]

Generalmente i supereroi trascorrono parte del loro tempo combattendo contro mwoamostri, mwoqalieni, mwogdisastri naturali, mwowcriminali e mwpasupercriminali. Le storie che hanno per protagonisti i supereroi sono diventate un vero e proprio sottogenere all'interno del mondo del fumetto, a partire dalle riviste a fumetti mwpqstatunitensi, per estendere la loro popolarità al mondo del mwpgcinema, della mwpwtelevisione, della narrativa e dei mwqavideogiochi.

Contents

Storia
Cinema
Note

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Caratterizzazione

Un supereroe è «un personaggio eroico con una missione disinteressata e a favore della mwrasocietà; chi possiede mwrqsuperpoteri, mwrgtecnologia molto avanzata, abilità mistiche o doti fisiche e/o mentali molto sviluppate; chi ha una super-identità e un costume che funge da mwrwicona, e che tipicamente esprime la sua storia o personalità, poteri e origine (trasformazione da persona ordinaria a supereroe); ed è generalmente distinto, cioè può essere distinto dagli altri personaggi del relativo genere (come mwsafantastico, mwsqfantascienza, mwsgpoliziesco) da una preponderanza di convenzioni generiche. Tipicamente i supereroi hanno mwswduplici identità, di cui quella non comune viene tenuta ben celata».cite-ref-6[6]

Un supereroe ha generalmente alcune delle seguenti caratteristiche:

• mwuwSuperpoteri e abilità straordinari, maestria relativa a un'abilità e/o equipaggiamento avanzato. Anche se i poteri dei supereroi variano in maniera spiccata, la capacità di proiettare scoppi di energia, quella di volare, forza e agilità sovraumane e versioni sviluppate di uno qualsiasi dei cinque sensi sono tutte prerogative abbastanza comuni. Diversi supereroi, come mwvaCalabrone Verde o mwvqBatman, non possiedono alcun superpotere, ma sono diventati maestri di mwvgarti marziali oppure hanno competenze eccezionali in campi come la mwvwmedicina legale.
• La volontà di rischiare la propria incolumità al servizio del bene senza aspirare a una ricompensa.
• La motivazione specifica come la mwwgvendetta (Batman), un grande senso di mwwwresponsabilità (mwxaUomo Ragno), o un'investitura formale (mwxqLanterna Verde).
• L'identità segreta (sebbene talvolta sia assente, come nel caso dei Fantastici Quattro).
• Un mwyacostume vistoso e distintivo spesso usato per celare l'identità segreta: le sue caratteristiche tipiche sono i colori sgargianti e un simbolo identificativo, come una lettera stilizzata o un disegno sul torace. I costumi riflettono spesso il nome e il tema del personaggio: per esempio il costume di mwyqDevil lo fa assomigliare a un grande mwygdiavolo mwywrosso, e il mwzadesign del costume di mwzqCapitan America richiama quello della mwzgbandiera statunitense.
• Un nemico principale (il supercattivo o mwaasupercriminale) a cui affiancare, eventualmente, una vera e propria famiglia di avversari che combatte regolarmente, tipicamente detta mwaqgalleria dei nemici.
• Una debolezza insolita che limita il personaggio o lo mette in una situazione di pericolo quando il nemico intende sfruttare questa debolezza: per esempio la vulnerabilità di mwawSuperman alla mwbakryptonite, l'incapacità delle varie Lanterne Verdi di fronte a particolari materiali (il legno per mwbqAlan Scott) o colori (il mwbggiallo per mwbwHal Jordan), la paura del fuoco per mwcaJ'onn J'onzz o quella della mwcqvendetta trasversale per mwcgPeter Parker.
• È ricco e non ha bisogno di lavorare (come mwdaBruce Wayne, alias Batman) oppure ha un'occupazione che richiede una minima supervisione così da non dovere rendere conto dei propri movimenti (per esempio mwdqClark Kent e mwdgPeter Parker gli alter ego di Superman e l'Uomo Ragno che fanno i mwdwgiornalisti).
• Un'elaborata mweqstoria delle proprie origini che spiega le circostanze in cui il personaggio ha acquisito le proprie abilità e le motivazioni che lo spingono a usarle per combattere il male.

La maggior parte dei supereroi agisce da sola, anche se esistono molti mwewteam di supereroi. Alcuni, come i mwfaFantastici Quattro, gli mwfqX-Men e mwfgGen¹³, sono legati dall'avere avuto nella stessa maniera i superpoteri, e operano quindi come gruppo. Altri, come la mwfwJustice League e i mwgaVendicatori, sono gruppi di eroi con origini differenti e che si sono uniti in occasione di minacce troppo grandi per essere affrontate dal singolo eroe (per esempio i Vendicatori per fermare mwgqLoki, la JLA per mwggStarro). Molti supereroi, specialmente dopo l'introduzione di mwgwRobin, il mwharagazzo meraviglia (mwhqboy wonder), il giovane assistente di Batman, hanno poi adottato una spalla adolescente (mwhgsidekick): Bucky per Capitan America, mwhwSpeedy per mwiaFreccia Verde, mwiqKid Flash per mwigFlash e così via.

I supereroi appaiono prevalentemente negli albi a mwjafumetti, anche se sono presenti sotto forma di mwjqstriscia a fumetti, mwjgradiodrammi (l'mwjwUomo Ombra, per esempio, nasce per la radio), mwkaserie televisive, mwkqfilm e altri mezzi di comunicazione. La maggior parte dei supereroi proposti con questi mwkgmedia sono adattati dai fumetti, con qualche eccezione.

mwlaMarvel Comics Group e mwlqDC Comics, Inc. condividono la proprietà negli mwlgStati Uniti del mwlwtrademark per la locuzione "Super Heroes" e la maggior parte dei supereroi più famosi a livello mondiale sono di proprietà di queste due società statunitensi. Per esempio DC possiede Superman, Batman e mwmaWonder Woman e la Marvel possiede l'Uomo Ragno, Capitan America, Iron Man, Thor e l'incredibile Hulk.

Comunque, nella storia dei fumetti, esistono altri supereroi significativi di proprietà di altre case come mwowCapitan Marvel della mwpaFawcett Comics (in seguito acquistato dalla DC) e mwpqSpawn di proprietà del suo creatore mwpgTodd McFarlane.

I supereroi sono spesso considerati una creazione americana, sebbene esistano supereroi di successo anche in altri paesi. Questi eroi condividono molte delle convenzioni tipiche del modello statunitense. Gli esempi più importanti sono mwqaCybersix dall'mwqqArgentina, mwqgMarvelman dalla mwqwGran Bretagna e serie mwragiapponesi di mwrqanime e mwrgmanga come mwrwmwsaGatchaman e mwsqmwsgSailor Moon.

Benché il genere supereroi sia considerato spesso un sottogenere di mwtafantasy/mwtqfantascienza, si è dimostrato molto flessibile nel tipo di vicende che è possibile narrare, perché la natura fantastica del supereroe permette di fare accadere ogni cosa senza che appaia innaturale (nonostante l'ambientazione delle storie di supereroi rifletta la società contemporanea). Per esempio, nelle prime serie degli mwtganni ottanta di mwtwmwuaThe New Teen Titans, il gruppo in un racconto combatteva contro un superfurfante che controllava una setta per poi recarsi nel racconto successivo in un'altra mwuqgalassia per partecipare a una battaglia spaziale e infine ritornare sulla Terra dove rimane coinvolto in una storia di crimini urbani con protagonisti dei giovani fuggiaschi. Questa serie comprendeva anche un esempio di contaminazione tra generi, "Who is Donna Troy?", un racconto di detective in cui Robin investigava sull'identità perduta della sua collega mwugWonder Girl. Il contenuto di queste vicende differisce abbastanza tra una e l'altra, anche se vi sono quasi sempre gli stessi personaggi principali senza badare a possibili conflitti. I fumetti sui supereroi combinano le caratteristiche dei generi mwuwhorror, mwvacommedia, mwvqgiallo, fantascienza, fantasy e altri.

Nell'ultimo decennio i mwvwfilm di supereroi, caratterizzati da scene d'mwwaazione ed effetti speciali spettacolari hanno rappresentato sicuramente il sottogenere cinematografico di maggiore successo in termini di pubblico. In particolare i film di supereroi della Marvel hanno dato vita a un vero e proprio media franchise, il mwwqMarvel Cinematic Universe, considerato uno dei più grandi successi commerciali di sempre.

Storia

Predecessori

L'origine dei supereroi può essere rintracciata in numerose forme precedenti di mwxqnarrativa, come l'mwxgepica e la mwxwmitologia, per giungere alla mwyamodernità, in cui la struttura mwyqarchetipica dell'mwygeroe si evolve fino al mwywsuperuomo di massa.cite-ref-7[7]

Molti dei loro tratti sono comuni ai protagonisti della tarda mw0qletteratura vittoriana, come il mw0gmw0wdetective mw1aSherlock Holmes di mw1qArthur Conan Doyle e l'avventuriero mw1gAllan Quatermain di mw1wH. Rider Haggard. Nelle storie popolari (mw2amw2qdime novel) alcuni personaggi come mw2gBuffalo Bill, mw2wZorro, mw3aTarzan e mw3qJohn Carter hanno influenzato la nascita dei supereroi. L'influenza maggiore, però, come più volte riconosciuto da autori come mw3gAlan Moore o mw3wWarren Ellis, è dovuta ai racconti avventurosi pubblicati sui mw4amw4qpulp magazine, dove muovevano i primi passi personaggi come mw4gConan il barbaro, l'impavido guerriero creato da mw4wRobert E. Howard, che sarebbe divenuto, successivamente, personaggio dei fumetti grazie a mw5aRoy Thomas e mw5qBarry Windsor-Smith, o avventurieri e combattenti del crimine come mw5gDoc Savage (omaggiato sui primi numeri di mw5wmw6aPlanetary), Spider, l'mw6gUomo Ombra. Sorgono personaggi con superforza, come Hugo Danner del romanzo mw6wmw7aGladiator di mw7qPhilip Wylie (1930),cite-ref-8[8] e Aarn Munro, del libro mw8gThe Mightiest Machine (1934) di mw8wJohn W. Campbell.cite-ref-9[9] Giappone, apparvero alcuni dei primi eroi con superpoteri, come mw-aŌgon Bat (Fantaman) nel 1931, e il Principe di Gamma, entrambi nati nel mezzo del mw-qkamishibai.cite-ref-10[10]

mw-wMandrake il mago e soprattutto l'mwaqaUomo mascherato (mwaqeThe Phantom in originale, in mwaqiitaliano anche mwaqmL'ombra che cammina), uno dei primi vigilanti in costume (entrambi i personaggi, ideati dallo sceneggiatore mwaqqLee Falk, apparirono nelle mwaqumwaqydaily strip dei primi mwaqcanni trenta), Mandrake inizialmente possedeva poteri soprannaturali, che in seguito furono adattati a capacità di illusionismo e ipnosi.cite-ref-11[11] Uomo mascherato fu il primo a indossare un costume attillato e una maschera senza mwaqwpupille, con occhi completamente bianchi.cite-ref-12[12]

Ad agosto del 1936, nelle pagine della mwaririvista pulp mwarmmwarqThrilling Wonder Stories, Max Plaisted pubblicò la storia a fumetti mwaruZarnak. Nel 1937 apparve Olga Mesmer, 'La ragazza dagli occhi a raggi X', una striscia di una pagina pubblicata nella rivista pulp mwarySpicy Mystery Stories.cite-ref-13[13] Inoltre, ad agosto dello stesso anno, in una lettera dei lettori della rivista pulp mwarsThrilling Wonder Stories, venne utilizzato per la prima volta il termine 'supereroe' per descrivere il personaggio Zarnak.cite-ref-14[14]

Golden Age

Nel giugno del mwasm1938 mwasqJerry Siegel e mwasuJoe Shuster introdussero mwasySuperman nel n. 1 di mwascmwasgAction Comics: inizia da questo storico evento la cosiddetta mwaskGolden Age (età dell'oro) del fumetto supereroico. Superman è tuttora considerato il primo supereroe, che introduce molte delle convenzioni che avrebbero definito il termine, compresa un'identità segreta, poteri sovraumani e un costume colorato con un simbolo e un mantello. Il suo nome, inoltre, è la sorgente stessa del termine "supereroe" ("superhero" in mwasoinglese).

La mwaswDC Comics (che aveva pubblicato sotto i nomi mwas0National e mwas4American Comics a suo tempo) ricevette un enorme successo per Superman e, nei mesi seguenti, introdusse mwas8Aquaman, mwataHawkman, Flash, mwateLanterna Verde, mwatiBatman e il suo assistente mwatmRobin, e mwatqWonder Woman, la prima supereroina della DC e la sola significativa per un certo periodo. Mentre la DC dominava il mercato dei supereroi, la mwatuFawcett Comics fu l'unica in grado di sfidarne la popolarità con il personaggio di mwatyCapitan Marvel; negli stessi anni la mwatcMarvel Comics, allora mwatgmwatkTimely, muoveva i primi passi con la prima mwatoTorcia Umana e con mwatsNamor, eroi e protagonisti della mwatwseconda guerra mondiale insieme a mwat0Capitan America. Nel frattempo, negli mwat4anni quaranta, dopo una lunga esperienza sulle strisce giornaliere mwat8Will Eisner propose, con grande successo, il personaggio di mwauaSpirit: mwauedetective con la maschera sul volto e con caratteristiche che lo accomunano ai supereroi, venne pubblicato sul supplemento domenicale a colori (mwauisunday page) abbinato ai mwaumquotidiani statunitensi. Intanto mwauqQuality Comics introdusse un personaggio che può essere definito come la prima mwauuparodia del genere, il surreale e umoristico mwauyPlastic Man.

Allo stesso tempo i supereroi si conformavano largamente al modello di personaggio dominante nella produzione cartacea dell'America popolare nella prima metà del mwaugXX secolo. Quindi il tipico supereroe era bianco, di ceto medio-alto, eterosessuale, professionista, di giovane o media età.

Durante la mwauoseconda guerra mondiale i supereroi divennero ancora più popolari, sopravvivendo al razionamento della mwauscarta e alla perdita di parecchi disegnatori di talento caduti al servizio delle forze armate. La ricerca di racconti semplici di vittorie del bene sul male che possano fare consolare o parzialmente dimenticare gli orrori del momento e della guerra può spiegare la popolarità dei supereroi in tempo di guerra. A questa ricerca da parte dei lettori i creatori di fumetti risposero con storie in cui i supereroi combattevano le forze dell'mwauwAsse e ne introdussero alcuni ispirati ai temi patriottici, tra i quali il Capitan America della Marvel, che insieme ai già citati Torcia Umana e Namor, e con la collaborazione del suo giovane assistente mwau0Bucky, in più di un'occasione mwau4salvò il mondo dalla minaccia mwau8nazista.

Dopo la guerra i supereroi persero popolarità. Un fattore fu la crociata morale che considerava i fumetti dannosi per la gioventù e ispiratori di delinquenza. Il movimento era capeggiato dal dottor mwaveFredric Wertham che nel libro "Seduzione dell'Innocente" (mwaviSeduction of the Innocent) argomentava soprattutto che "devianti" sfondi sessuali imperversavano nei fumetti di supereroi, come in altri generi quali l'horror e il thriller. In risposta parecchie case editrici adottarono il mwavmComics Code che venne usato solo per le storie di supereroi più tranquille. Sul finire degli mwavqanni cinquanta il genere dei supereroi sopravviveva con minor popolarità grazie a versioni mitigate dei più popolari personaggi (Wonder Woman, Batman e Superman), ancora pubblicati regolarmente.

Silver Age e la comparsa di molteplicità di genere e di etnia

Nel mwavg1956 la mwavkDC Comics introdusse una nuova versione di Flash,cite-ref-15[15] che ottenne un immediato successo. Questo indusse la compagnia a rinverdire Hawkman, Lanterna Verde, e molti altri - normalmente con un taglio più moderno e attento alla psicologia dei personaggi - e a lanciare il team di supereroi della mwav4Justice League of America, che avrebbe rinverdito i fasti del primo supergruppo della storia del fumetto, la mwav8Justice Society of America. Principale fautore di questo rinnovamento fu il redattore Julius Schwartz, a cui si deve l'idea di rilanciare i personaggi a fumetti degli anni quaranta e cinquanta. Come collaboratori principali si annoverano mwaweGardner Fox, mwawiJoe Orlando, John Broome, mwawqCurt Swan, mwawuJoe Kubert e mwawyCarmine Infantino, uno dei simboli di questa nuova età: la mwawcSilver Age (età d'argento).

Con il ritorno al supereroe della DC mwawkStan Lee vice-redattore/autore della mwawoAtlas Comics di mwawsGoodman, e gli artisti/coautori mwawwJack Kirby e mwaw0Steve Ditko e altri illustratori lanciarono una linea di supereroi (che prese il nome mwaw4Marvel Comics), iniziando con i mwaw8Fantastici Quattro nel mwaxa1961, che sottolineavano i conflitti personali e lo sviluppo del carattere allo stesso modo dell'azione e dell'avventura. Questo nuovo modo di intendere i supereroi ebbe come conseguenza che molti di loro differivano parecchio dagli standard creati nel mwaxe1940. Alcuni esempi:

• mwaxqLa Cosa, membro dei Fantastici Quattro, era una fortissima, ma mostruosa creatura con la pelle simile alla roccia e la sua apparenza spesso lo portava ad autocommiserarsi.
• L'mwaxyUomo Ragno era un giovane costretto spesso ad arrangiarsi per sopravvivere e a districarsi per mantenere la sua vita sociale.
• mwaxgHulk conviveva con il suo mwaxkalter ego Bruce Banner così come il mwaxoDr. Jekyll e Mr. Hyde ed era soggetto a scatti di ira e di collera con estreme conseguenze.
• Gli mwaxwX-Men erano mwax0mutanti che possedevano poteri dovuti all'evoluzione genetica che li rendevano odiati e temuti dalla società.

Alla fine degli mwax8anni sessanta e agli inizi dei mwayasettanta supereroi di altri gruppi razziali incominciarono ad apparire nella Marvel Comics, tra cui mwayePantera Nera, monarca di un'immaginaria nazione mwayiafricana, il mwaymWakanda, mwayqLuke Cage, un afro-americano mwayueroe in affitto e mwayyShang-Chi, un eroe mwaycasiatico esperto in mwaygarti marziali. Le case editrici di fumetti erano ai primi stadi di espansione culturale e parecchi di questi personaggi seguivano uno specifico mwaykstereotipo. Per esempio Cage impiegava spesso un gergo simile ai film della mwayoblaxploitation e gli asiatici erano spesso rappresentati come maestri di arti marziali. I creatori riconobbero questo problema e svilupparono caratteri più sofisticati come l'afro-americano mwaysCyborg e il gruppo di adolescenti dei mwaywmway0Teen Titans.

Ebbero maggior risalto anche personaggi femminili. Un esempio è Susan Storm, la mway8Donna invisibile dei Fantastici Quattro, o mwazaJean Grey, alias Fenice (detta anche mwazeMarvel Girl) degli X-Men: questi personaggi erano, però, fisicamente deboli ed erano spinti soprattutto da interessi romantici verso altri membri del gruppo (mwaziReed per Susan, mwazmCiclope per mwazqJean). Tuttavia negli anni settanta questo genere di personaggi divenne più aggressivo con l'introduzione di nuove eroine come la mwazuDonna Ragno (Jessica Drew) e mwazyTempesta dei nuovi X-Men o la nuova mwazcBlack Canary, figlia della Black Canary della mwazggolden age, mentre vecchi personaggi come Fenice e mwazkPower Girl (a lungo mwazosidecick di Wonder Woman) diventavano stereotipi di mwazsfemminismo radicale, per adeguarli maggiormente ai cambiamenti in atto nella società.

Anche la mwaz0Disney non si fece trovare impreparata: nel mwaz41966 aveva fatto la sua comparsa mwaz8Superpippo, la versione con superpoteri di mwaaaPippo, e nel mwaae1969 venne creato mwaaiPaperinik, che non è altri che mwaamPaolino Paperino.

La "decostruzione" del supereroe degli anni ottanta

Agli inizi degli mwaayanni ottanta il concetto di supereroe venne messo fortemente in discussione e minato alle radici. Si stabilisce un prima e un dopo del genere supereroico. É l´era degli antieroi.cite-ref-16[16]

Moore con la serie mwaawMiracleman inventa il supereroe decostruzionista, demolendo l'idea che da grandi poteri derivino grandi responsabilità.

Subito dopo la mini serie mwaa4Squadrone Supremo, scritta da Mark Gruenwald, mostra come un gruppo di eroi (una versione alternativa e distorta della mwaa8JLA della Dc comics) decida di usare i propri poteri per creare un nuovo ordine mondiale (idea che sarà ripresa e portata alle sue estreme conseguenze dalla serie mwabamwabeAuthority scritta da mwabiWarren Ellis). In quegli anni poi la Marvel Comics introdusse alcuni popolari mwabmanti-eroi tra cui il mwabqPunitore, un ex-soldato (reduce del Vietnam) la cui famiglia venne spietatamente uccisa dalla mwabumafia, mwabyWolverine, un nuovo, violento e cinico mutante, e la versione crepuscolare di mwabcDevil realizzata da mwabgFrank Miller, che aveva già rivitalizzato il mito di Batman.cite-ref-17[17] Questi personaggi erano fortemente tormentati da qualcosa: la già citata strage alla base della follia di Frank Castle (Il Punitore), la lotta contro i propri istinti animali per Wolverine, la difficile infanzia e la continua esposizione alla vita dei bassifondi per Devil.

Anche le serie mutanti dedicati agli mwab4X-Men e ai suoi mwab8spin-off (mwacaNew Mutants, mwaceX-Factor, mwaciExcalibur ecc.) si fanno cupe e inaugurano quel filone denominato "morte e distruzione". Inoltre altri personaggi privi della classica morale dell'eroe, tra i quali Foolkiller (l'insanicida), The One, Nexus vengono creati in quegli anni.

La tendenza fu portata all'estremo nel mwacq1986 nella maxiserie, in dodici capitoli, mwacumwacyWatchmen, realizzata dai mwaccbritannici mwacgAlan Moore e mwackDave Gibbons, rispettivamente mwacosceneggiatore e mwacsdisegnatore. Sebbene pubblicata dalla DC Comics, la storia si svolge al di fuori dell'universo DC canonico, presentando nuovi personaggi, che però altro non sono che una libera interpretazione di vecchi personaggi della defunta mwacwCharlton Comics. I supereroi di mwac0Watchmen sono emozionalmente insoddisfatti, psicologicamente introversi e spesso sociopatici e affrontano, per la prima volta in maniera diretta, le conseguenze della loro esistenza sulla gente comune.

Forse ancora più di mwac8Watchmen l'altra opera che contribuì alla reinterpretazione in chiave più realistica del supereroe fu mwadamwadeIl ritorno del Cavaliere Oscuro (mwadi1985-mwadm1986), scritta e illustrata da Frank Miller, che dopo avere messo mano al Batman ufficiale con mwadqmwaduBatman: Anno uno gioca con abilità con uno dei personaggi di punta della DC Comics ambientando la storia nel futuro, dove si ritrova un mwadyBruce Wayne invecchiato e deluso, che ritorna sulle scene dopo un ritiro durato dieci anni. La serie proponeva l'eroe come un alienato che si lascia dominare dalla sua rabbia interiore, memore dell'assassino dei suoi genitori, nel violento tentativo di modellare la società al suo volere.

Anche mwadgGrant Morrison con il suo ciclo di mwadkAnimal Man trasforma un oscuro personaggio della DC Comics in un eroe complesso e tormentato che scopre anche che la sua vita è soltanto una finzione e tutto quello che ha vissuto (tra cui lo sterminio della sua famiglia) è opera di un demiurgo crudele (Morrison stesso che compare nell'ultimo episodio, intitolato mwadoDeus Ex Machina).

Alcuni critici pensavano che questa tendenza fosse dettata dal cinismo degli mwadwanni ottanta, quando l'idea di una persona che volutamente usasse gli straordinari poteri per la vittoria del bene non pareva credibile, a differenza di una persona con forte impulso psicologico a distruggere i criminali.

A ogni modo entrambe le serie furono molto ammirate per il contenuto artistico e per lo sfondo psicologico ed ebbero numerose imitazioni. Agli inizi degli mwad4anni novanta l'anti-eroe divenne una regola più che un'eccezione: parecchi critici, tra cui lo stesso Moore, si lamentano della povertà di queste serie degli essenziali elementi artistici di redenzione e di mwad8tragedia che si trovavano nei loro ispiratori. Senza questi elementi le imitazioni spesso diventavano biografie di psicotici con un piccolo valore di redenzione.

Nel corso del decennio successivo ci fu una reazione da parte di alcuni autori che cercarono di ricostruire il genere dei supereroi rinnovandolo, ma senza perdere lo spirito delle origini. Su tutti spiccano la serie di mwaeemwaeiAstro City, ideata da mwaemKurt Busiek, i due prodotti mwaeqpittorici di quegli anni, mwaeumwaeyMarvels, sempre di Busiek, e mwaecmwaegKingdome Come di mwaekMark Waid (entrambi i progetti si sono avvalsi della collaborazione grafica di mwaeoAlex Ross), i vari tentativi fatti da Moore prima nella mwaesImage Comics, in collaborazione con mwaewRob Liefeld, poi con la sua nuova linea di fumetti nota come mwae0America's Best Comics.

Gli anni novanta

All'inizio degli mwafaanni novanta Marvel e DC introdussero, in maniera continua, nuovi personaggi con serie regolari loro dedicate dalla vita editoriale più o meno lunga, anche se la maggior parte della loro produzione consisteva di tradizionali titoli di successo, ristampe di vecchi titoli e diversi mwafespin-off, ovvero serie regolari che narrano le gesta di personaggi apparsi in altre serie più importanti (per esempio la serie dedicata al terzo Robin, mwafiTim Drake). Tra i nuovi personaggi si conta l'esordio della serie di mwafmVenom, ideato da mwafqDavid Michelinie e mwafuTodd McFarlane come nemico dell'mwafyUomo Ragno, e mwafcCable, il leader della mwafgX-Force, un ramo degli mwafkX-Men (ciò che rende la sua serie in solitaria uno mwafospin-off di uno mwafsspin-off).

Il panorama indipendente (ovvero il fumetto pubblicato da editori non-Marvel e non-DC e i cui diritti restano, generalmente, agli autori), e con esso il genere supereroico, ha invece un nuovo impulso a partire dal mwaf01992, anno della fondazione della mwaf4Image Comics, un consorzio editoriale realizzato da McFarlane, mwaf8Erik Larsen, mwagaJim Lee, mwageRob Liefeld, Whilce Portacio, mwagmMarc Silvestri e Jim Valentino, ex disegnatori della Marvel. Ben presto la nuova realtà editoriale divenne il maggiore sfidante che Marvel e DC avessero mai avuto nei loro 30 anni di egemonia e introdusse molti nuovi popolari eroi tra cui mwaguSpawn, mwagyWitchblade, mwagcSavage Dragon e gruppi come mwaggGen 13, mwagkWildC.A.T.s e mwagoYoungblood. Questi personaggi erano proprietà dei loro creatori, senza un controllo editoriale da parte della società, il che poteva cambiare sostanzialmente il modello del tradizionale supereroe. Per esempio Spawn era un uomo fatto risorgere da mwagsMalebolgia apparentemente per riempire l'Inferno uccidendo i criminali, mentre Witchblade narrava le avventure di Sara Pezzini, una mwagwdetective in un costume succinto e dotata di un'arma mwag0magica. Tuttavia parecchi critici si lamentavano che il dominio degli illustratori alla Image procurava spesso una sceneggiatura superficiale e uno scarso (spesso nullo) sviluppo dei personaggi.

Per combattere la concorrenza Marvel e DC fecero drastici cambiamenti per gli amati personaggi: da un lato mwag8mwahaLa morte di Superman presentava un eroe ucciso e risorto, mentre un nuovo personaggio, il folle mwaheJean-Paul Valley, prendeva il ruolo di Batman, con la schiena rotta a causa di uno scontro con mwahiBane, dall'altro veniva ripreso il clone dell'mwahmUomo Ragno, che aveva esordito negli anni settanta, per mettere in dubbio la vera identità dell'eroe. Altri personaggi storici venivano rivisti e rovesciati drasticamente.

mwahuHal Jordan (mwahymwahcLanterna Verde), per esempio, eroe puro per eccellenza, impazzisce per la distruzione della sua città natale e diventa il potente mwahgParallax dopo avere sterminato il corpo delle Lanterne Verdi, ed è deciso a ricreare l'intera realtà del Dc Universe grazie ai suoi nuovi poteri divini. Mentre queste storie procuravano pubblicità (spesso sui media più importanti), i lettori affezionati cominciarono a lamentarsi e, all'inizio del mwahk2000, la maggior parte dei supereroi classici ritornarono al loro ruolo.

Negli anni novanta le differenze etniche e di generi nei supereroi erano maggiori rispetto al passato. Parecchi personaggi negli X-Men erano donne (per esempio Tempesta e mwahsRogue), o appartenevano a minoranze, come mwahwGambit del gruppo etnico mwah0Cajun e l'afro-americano mwah4Alfiere. C'erano anche alcuni supereroi gay come mwah8Northstar della mwaiaAlpha Flight, Rainmaker della Gen 13, la coppia gay Apollo e mwaiiMidnighter del gruppo Authority.

Alla fine degli anni novanta in Italia si affermò anche un supereroe "mwaiqmade in Italy", mwaiuRat-Man, creato da mwaiyLeo Ortolani nel mwaic1989, protagonista dell'mwaigomonima serie a fumetti pubblicata dalla mwaikMarvel Italia (e poi dalla mwaioCult Comics) a partire dal mwais1997. Nato come parodia dei supereroi americani (lo spunto per la creazione del personaggio di Rat-Man viene da mwaiwBatman), nel tempo si è sviluppato in modo totalmente autonomo. Pur senza qualità di rilievo, Rat-Man ha una bontà di fondo che lo porta istintivamente ad aiutare il prossimo, finendo però spesso per combinare solo guai. In certe situazioni tuttavia è capace anche di compiere gesti e imprese eroiche.cite-ref-intervista-18-0[18]

Anni duemila

Il genere revisionista/decostruzionista ha continuato a produrre opere di rottura con i canoni del fumetto classico anche nel nuovo millennio. mwajmWarren Ellis scrive con mwajqStormwatch prima e con mwajumwajyAuthority poi la serie che ridefinisce il concetto di mwajcsuperteam del nuovo millennio (anche se molte idee sono riprese da mwajgMiracleman e dalla miniserie dello Squadrone Supremo).

mwajoMark Millar porta alle estreme conseguenze il concetto dell'amico Ellis e trasforma Authority in un gruppo che lotta contro i totalitarismi e le dittature rovesciandone i regimi, partendo dal presupposto che chi ha il potere deve usarlo per cambiare una volta per sempre il mondo. Successivamente seguono questa tendenza anche le serie mwajsNew X-men di Grant Morrison, mwajwX-Static di mwaj0Peter Milligan e soprattutto mwaj4mwaj8Ultimates di Mark Millar, che rivolta alle fondamenta i personaggi classici del Marvel Universe in una versione completamente diversa dai canoni a cui erano abituati i lettori (mwakaCapitan America, per esempio, è un patriota reazionario, mwakeUltimate Giant-Man uno scienziato perverso, mwakiUltimate Hulk un mostro antropofago e mwakmThor un mutante schizofrenico no-global che crede di essere una divinità reincarnata). Anche la mini serie mwakqmwakuWanted, scritta sempre da Millar, descrive un mondo dove i supereroi non ci sono più e chi possiede superpoteri li usa esclusivamente per i propri scopi e per appagare i propri desideri di potere.

Nel nuovo millennio compaiono anche nuovi supereroi e supergruppi di successo in altre parti del mondo a cominciare da "mwakcThe 99" i supereroi musulmani, creati dal Dr. Naif Al-Mutawa e pubblicati per la prima volta nel maggio 2006. Il nome sta a significare i 99 attributi di Allah: ognuno dei 99 personaggi della serie incarna un attributo. Il fumetto, che si ispira ai classici Marvel e DC, ottiene un enorme successocite-ref-19[19] ed è a tutt'oggi una delle serie più amate e lette nei Paesi musulmani.

Nel 2014 mwak0Kōhei Horikoshi pubblica il primo numero del fumetto mwak4My Hero Academia, storia basata sui canoni del supereroe statunitense ma influenzata dallo stile del fumetto orientale.

Tipologie

Nei mwalegiochi di ruolo dedicati ai supereroi essi vengono generalmente organizzati in una varietà di categorie, basate sul tipo delle loro abilità o "poteri", in alcuni casi, come per esempio mwalimwalmMarvel Super Heroes o mwalqmwaluHeroes Unlimited, queste sono mwalyclassi che definiscono i poteri, in altri come in mwalcmwalgChampions o mwalkmwaloMutants & Masterminds sono solo archetipi di esempio, ma si lascia piena libertà al giocatore di creare il proprio personaggio, con la combinazione di poteri desiderata.

• mwal0Brick (letteralmente mattone): un personaggio con forza e resistenza sovraumane, per esempio mwal4Hulk, mwal8La Cosa o mwamaColosso.
• mwamiEnergy Blaster (colui che emette raffiche di energia): un supereroe il cui potere principale risiede nella possibilità di colpire a distanza, per esempio mwammCiclope, mwamqStarfire.

• mwamcArcher (arciere): una variante del precedente. Il supereroe utilizza armi generalmente assimilabili ad arco e frecce che tipicamente possono avere vari utilizzi, come esplosivi, colle, reti, dardi perforanti, ecc. Ne sono esempi mwamgFreccia Verde e mwamkOcchio di Falco.
• mwamsMage (contrazione di mwamwmagician, cioè mago): un'ulteriore variante in cui il personaggio è addestrato all'uso di poteri magici che si estendono a vari tipi di attacco, per esempio mwam0Dottor Strange o mwam4Dottor Fate.

• mwanaMartial Artist (esperto di mwanearti marziali): un supereroe le cui doti fisiche non sono sovraumane, ma fenomenale nelle tecniche di combattimento, per esempio mwaniBatman, Robin, mwanmDevil, mwanqCapitan America, mwanuVedova Nera, mwanyShang-Chi, mwancPugno d'Acciaio.
• mwankGadgeteer (utilizzatore di gadget): la dote principale di questi supereroi è la possibilità di utilizzare equipaggiamenti particolari che spesso imitano dei superpoteri, combinata con la indispensabile competenza tecnologica che permette loro di mantenerne l'efficienza nonché utilizzarli vantaggiosamente, per esempio mwanoForge oppure mwansGufo Notturno. Batman con la sua cintura superaccessoriata e la sua attrezzatura supertecnologica rientra anche in questa categoria.

• mwan4Armored Hero (eroe in armatura): una variante del precedente i cui poteri derivano dall'uso di un'mwan8armatura o mwaoatuta potenziata, per esempio mwaoeIron Man e Steel.

• mwaoqSpeedster (velocista): un supereroe in possesso di velocità e riflessi sovraumani, per esempio mwaouFlash o mwaoyQuicksilver.
• mwaogMentalist: un supereroe le cui maggiori capacità sono di tipo psichico, come mwaoktelecinesi, mwaootelepatia o percezione extra-sensoriale, per esempio mwaosProfessor X e mwaowJean Grey del gruppo degli mwao0X-Men.
• mwao8Shapechanger (mutaforma): un supereroe che può manipolare il proprio corpo allungandolo a piacimento (esempi mwapaMister Fantastic, mwapePlastic Man) oppure in grado di mimetizzarsi (come mwapiChangeling).

• mwapuSubstance oriented Bodychanger (colui che muta il corpo in una sostanza specifica): un tipo di mutaforma che può trasformare il proprio corpo in una massa di materiale avente densità variabile, come mwapysabbia, mwapcacqua o mwapgcreta, per esempio l'mwapkUomo Sabbia, mwapoHydro-Man o mwapsClayface.
• mwap0Sizechanger (colui che muta di dimensione): altro tipo di mutaforma i cui poteri gli permettono di alterare le proprie dimensioni, per esempio mwap4Atom o mwap8Ant-Man (solo diminuzione), mwaqaColossal Boy (solo aumento), mwaqeHank Pym (entrambi).

• mwaqmFlyer: supereroe che può per varie cause, avere il potere del volo, (per esempio Angelo, Tempesta, Superman...)

Queste categorie spesso si sovrappongono. Per esempio Batman è sia un "martial artist" sia un "gadgeteer" e alcune volte utilizza armature speciali per potenziarsi contro particolari minacce, rendendolo di fatto anche un "armored hero", oppure mwaquSuperman è estremamente forte e resistente agli attacchi come un "brick", ha la possibilità di colpire a distanza (vista calorifica, supersoffio) come un "energy blaster" e può muoversi rapidamente come uno "speedster".

Alcuni personaggi divergenti

Mentre il tipico supereroe è descritto sopra, molti rompono gli schemi. Per esempio:

• mwaqoWolverine degli mwaqsX-Men è stato ritratto come un individuo bramoso di uccidere e si comporta in modo asociale. Wolverine appartiene a un'intera sottoclasse di supereroi mwaqwantieroi che sono più violenti dei classici supereroi, e spesso portano a opporsi i membri dei due gruppi. Altri esempi sono mwaq0Rorschach, mwaq4il Punitore, mwaq8Cable, mwaraFreccia Verde e, in alcune versioni, Batman. I loro metodi, spesso, non sono distinguibili da quelli dei loro avversari. Ciò è vero soprattutto nei casi di Rorschach e del Punitore.
• L'mwariUomo Ragno è stato ritratto come un "eroe uomo-qualunque", spesso mostrando scarse capacità di giudizio e venendo schiacciato dalle responsabilità dategli dalla lotta al male come supereroe nonché dalla vita civile come umano. Dopo che Spider-Man divenne famoso, i supereroi generalmente diventarono più umani e pieni di preoccupazioni, rendendo così discutibile che questo possa rendere Spider-Man un esempio di personaggio mwarmdiverso.
• mwaruHulk è di solito definito come un supereroe, ma è dotato di scarso autocontrollo e le sue azioni hanno spesso, inavvertitamente o volontariamente, minacciato la popolazione. Come risultato, è stato perseguito dai militari e dagli altri supereroi.
• mwarcLuke Cage e il suo partner, mwargPugno d'Acciaio, creano un'agenzia chiamata mwarkEroi in vendita, che si fa pagare una parcella per i propri servizi, anche se negoziabile in alcune circostanze.
• mwarsSpawn, mwarwThe Demon e mwar0Ghost Rider sono in realtà mwar4demoni dall'mwar8inferno che si trovano trascinati dalle circostanze ad allearsi con le forze del bene. Lo stesso dicasi per mwasaHellstorm (alias Daimon Hellstrom), il figlio di mwaseSatana. mwasiHellboy, invece, è un demone che fu allevato dall'infanzia da alcuni agenti del governo statunitense dopo essere stato salvato dai mwasmnazisti nella mwasqseconda guerra mondiale ed è leale alle forze del bene per sua decisione.
• Alcuni supereroi sono stati creati e assunti dai governi delle nazioni per servire i loro interessi e difendere la nazione. Per esempio mwasyCapitan America, che fu creato e lavorò per l'esercito degli mwascStati Uniti durante la seconda guerra mondiale, e l'mwasgAlpha Flight, una squadra di supereroi di solito al servizio del governo federale del mwaskCanada. Anche mwasoStormwatch è un gruppo paramilitare speciale creato dall'mwassONU per garantire la pace e l'ordine. Lo stesso gruppo Ultimates è stato creato da Nick Fury e il governo USA per usarlo contro "i nemici della democrazia".
• Molti supereroi non hanno mai avuto un'identità segreta, come mwas0Wonder Woman (nella sua versione attuale) e i membri dei Fantastici Quattro. Altri supereroi che hanno avuto un'identità segreta, come Steel/John Henry Irons, Iron Man/Tony Stark o Capitan America/Steve Rogers, l'hanno successivamente resa nota al pubblico.
• mwas8Emma Frost, un membro degli X-Men, è stata una supercattiva per diversi anni prima di entrare fra le schiere dei buoni, mentre i mwataThunderbolts erano un gruppo di supercattivi inizialmente assemblato con tutte le peggiori intenzioni e poi votato al bene. Altri personaggi che hanno oscillato tra la carriera di supereroi e tra quella di criminali sono mwateCatwoman, mwatiElektra, Uomo Sabbia, Molten, Venom, Silver Samurai, mwatmFenomeno, Black Adam (alias Theo Adam, che nella sua nuova versione si unisce brevemente alla mwatqJLA uscendone perché i suoi metodi sono troppo violenti rispetto a quello dei suoi colleghi).

Supereroi nella vita reale

In più parti del mondo sono apparsi degli autodichiarati supereroi che, pur non potendo ovviamente disporre di veri e propri superpoteri, offrono sostegno alla comunità e combattono il crimine sfruttando le proprie abilità in combattimento, questo indossando abiti ispirati ai personaggi dei fumetti.cite-ref-20[20]cite-ref-21[21]cite-ref-22[22]cite-ref-23[23] Fra essi vi sono lo statunitense Phoenix Jones, noto campione di arti marziali miste,cite-ref-24[24] e il messicano Superbarrio, che opera a Città del Messico.cite-ref-25[25]

L'editoria a fumetti negli Stati Uniti

Il genere supereroe ha dominato nei fumetti statunitensi per mezzo secolo. Prima del mwavg1960 esistevano fumetti noti in vari generi, compresi racconti comici con animali antropomorfi (mwavkfunny animals), mwavowestern, storie romantiche, racconti dell'mwavsorrore, di mwavwguerra o mwav0polizieschi, pubblicati da dozzine di grandi e piccoli editori. Questa diversità scomparve rapidamente negli anni cinquanta, principalmente per due ragioni.

La prima fu una serie di campagne fortemente pubblicizzate contro i fumetti mwav8dannosi per i ragazzi, dovute alla nascita dell'altamente restrittiva mwawaComics Code Authority; questa authority proibì la maggioranza dei generi più popolari, causando così la scomparsa di molti piccoli editori, ma lasciando intatte le grandi compagnie che pubblicavano i fumetti del genere supereroe.

In secondo luogo la crescente popolarità della mwawitelevisione tolse gran parte del pubblico all'intrattenimento "leggero". Nel frattempo gli editori si sentirono liberi di abbandonare la Comics Code Authority e produrre qualcosa di diverso dall'intrattenimento leggero: mwawmcinema e televisione erano molto più redditizi. Nondimeno i fumetti erano ancora in grado di dipingere efficacemente le avventure d'azione più inconsuete, come i racconti di supereroi, senza la necessità di dispendiosi stanziamenti per gli mwawqeffetti speciali e a volumi superiori di quelli dell'industria del cinema. L'mwawuanimazione - che condivide molti dei vantaggi del fumetto nel raffigurare un genere così particolare - continuò a essere uno strumento apprezzato nella diffusione delle storie di supereroi, ma si dimostrò altrettanto efficace nel mantenere la popolarità presso i ragazzi di altri generi di intrattenimento, per ragioni analoghe.

In aggiunta le novità in termini di rappresentazione delle storie del genere, inizialmente introdotte dalla Marvel Comics, favorirono la nascita di numerosi personaggi che provocarono un'ulteriore espansione della versatilità tematica propria del genere.

Altri media

Cinema

Primi anni (1941-1968)

Quasi subito dopo che i supereroi acquistarono importanza nei fumetti, furono adattati nei mwawwmwaw0movie serial del mwaw4sabato indirizzati ai bambini, iniziando con mwaw8The Adventures of Captain Marvel (mwaxa1941; mwaxenota bene: il personaggio è quello della mwaxiDC). Seguirono i mwaxmserial che ospitarono mwaxqThe Phantom (conosciuto in Italia anche come mwaxuUomo mascherato), Batman, Superman e mwaxyCapitan America. Questi film ebbero successo malgrado le poche risorse a disposizione.

Nella decade successiva il declino dei mwaxgserial del sabato e il caos nell'industria dei fumetti posero temporaneamente fine alle versioni cinematografiche dei supereroi, con l'eccezione delle edizioni per il grande schermo di alcuni episodi accorpati insieme della serie mwaxkThe Adventures of Superman e con la derivazione della serie televisiva mwaxoBatman, realizzata per il mwaxscinema (mwaxw1966).

Anni 1978-1999

Nel mwax81978 gli effetti speciali avevano raggiunto un tale livello da rendere possibile il primo film di supereroi: mwayamwayeSuperman: The Movie, diretto da mwayiRichard Donner e interpretato da mwaymChristopher Reeve. Il film riscosse un successo strepitoso. Ricevette elogi della critica rivolti non solo alle generose risorse economiche profuse nella realizzazione, ma anche alla prestazione genuina di Reeve e alla mwayqcolonna sonora di mwayuJohn Williams, colonna sonora che diede al film una grandezza epica non ancora sperimentata al cinema da questo genere. Il film ebbe tre seguiti:

• mwaygmwaykSuperman II del mwayo1980
• mwaywmway0Superman III del mway41983
• mwazamwazeSuperman IV del mwazi1987

Pur riscuotendo grande successo e nonostante l'impegno degli attori i mwazqsequel furono di qualità artistica inferiore, al punto che Reeve liquidò l'ultimo come motivo di imbarazzo, accettato solo in cambio di appoggio a un'altra produzione cui stava lavorando. È da evidenziare che mwazuSuperman IV non era prodotto dalla famiglia Salkind dei primi tre titoli, ma dalla società di produzione Golan & Globus.

Durante gli mwazcanni ottanta furono girati anche altri film ispirati ai supereroi dei fumetti, ma con risultati spesso deludenti. Nel mwazg1989, vista la popolarità del personaggio della Marvel il mwazkPunitore, ne venne realizzato un mwazoadattamento cinematografico: mwazsmwazwIl vendicatore (mwaz0The Punisher) con mwaz4Dolph Lundgren nei panni del protagonista. Il film si discostava per molti dettagli dal fumetto d'origine della Marvel; il film ebbe scarso successo e venne presto ritirato dalle sale per essere distribuito in mwaz8home video.cite-ref-26[26]

Il film mwa0umwa0yBatman (mwa0c1989), del regista mwa0gTim Burton, fu il primo riuscito tentativo di creare una pellicola di supereroi con le tenebrose atmosfere dei fumetti più recenti. Un'accuratissima mwa0kscenografia e le acclamate interpretazioni di mwa0oMichael Keaton nella parte di Batman e mwa0sJack Nicholson in quella del mwa0wJoker portarono il film a un grande successo di pubblico e critica, oltre a essere considerato il miglior film di supereroi mai realizzato.

Dello stesso regista, con risultati analoghi, è mwa04mwa08Batman - Il ritorno (mwa1a1992) con lo stesso Keaton a rivestire il ruolo del cavaliere mascherato, che questa volta ha come antagonisti l'ambigua mwa1eCatwoman, resa sinuosa e affascinante da mwa1iMichelle Pfeiffer e il mwa1mPinguino, i cui panni calzano a pennello a mwa1qDanny DeVito.

La serie proseguì con altri due film opera del regista mwa1yJoel Schumacher, mwa1cmwa1gBatman Forever (mwa1k1995) e mwa1omwa1sBatman & Robin (mwa1w1997). In questi due film si perdono le peculiarità che avevano caratterizzato le due opere precedenti, lasciando il posto a una visione più lieve della psicologia dei protagonisti, e il mwa10casting non si rivela altrettanto felice. mwa14Val Kilmer prima e mwa18George Clooney poi non convincono la platea e i film cadono al botteghino e nelle recensioni.

L'insuccesso soprattutto di mwa2emwa2iBatman & Robin, unito a quelli, sempre nel mwa2m1997, del film su mwa2qSteel (un supereroe minore della DC) e del pur popolarissimo mwa2umwa2ySpawn crearono una certa diffidenza nei confronti dei film di supereroi da parte degli studi cinematografici. In Italia il primo film è stato distribuito solo per il mercato home video, il secondo è stato visto brevemente anche nelle sale.

Ciò nonostante molti film di supereroi (detti anche mwa2gsupermovie) vennero prodotti tra la fine degli mwa2kanni novanta e l'inizio del mwa2odecennio successivo.

La Marvel riscosse un certo successo nel mwa2w1998 con mwa20mwa24Blade, interpretato dal convincente mwa28Wesley Snipes, a cui seguirono mwa3amwa3eBlade II (mwa3i2002) e mwa3mmwa3qBlade: Trinity (mwa3u2004). Anche in Italia i film hanno goduto di un discreto successo.

Dagli anni 2000

Nel mwa3g2000 mwa3kmwa3oUnbreakable - Il predestinato, di mwa3sM. Night Shyamalan, pur non essendo basato su fumetti, accentra intensamente l'attenzione sul mwa3wmedium mwa30fumetto e sull'idea di supereroe, dimostrando alla critica e agli appassionati di mwa34cinema che un film su questo argomento può utilizzare un linguaggio drammatico e realistico.

Il mwa4ablockbuster mwa4emwa4iX-Men (mwa4m2000) inaugura la grande stagione, tuttora in corso, dei grandi successi del cinema supereroistico. Il film di mwa4qSam Raimi mwa4umwa4ySpider-Man (mwa4c2002) batte il record di incassi nei primi cinque giorni di programmazione. Stessa fortunata sorte tocca ai seguiti mwa4gmwa4kX-Men 2 (mwa4o2003), mwa4smwa4wX-Men - Conflitto finale (mwa402006) e mwa44mwa48Spider-Man 2 (mwa5a2004). Elenchiamo di seguito altri film caratterizzati da analoga cura realizzativa, che, pur senza sbancare i botteghini, hanno goduto di un certo successo e hanno, in parte, contribuito a diffondere un'immagine convincente dei supereroi al cinema:

• mwa5mmwa5qDaredevil (mwa5u2002)
• mwa5cmwa5gHulk (mwa5k2003)
• mwa5smwa5wLa leggenda degli uomini straordinari (mwa50League of Extraordinary Gentlemen mwa542003)
• mwa6amwa6eHellboy (mwa6i2004)
• mwa6qmwa6uThe Punisher (mwa6y2004)
• mwa6gmwa6kElektra (mwa6o2005), dalle avventure dell'omonimo personaggio femminile nato (sia nei fumetti che poi al cinema) come mwa6smwa6wspin-off di mwa60Daredevil.

mwa68mwa7aGli Incredibili (sottotitolato mwa7eUna "normale" famiglia di supereroi), film di animazione della mwa7iPixar, fornisce un'inedita versione comica, elaborando una sorta di divertito commentario sul genere supereroistico, i suoi temi fondamentali e la sua lunga storia.

È del mwa7q2005 mwa7umwa7yBatman Begins diretto da mwa7cChristopher Nolan, un ritorno alle origini per il Batman mwa7gcinematografico. È la volta di mwa7kChristian Bale a indossare cappuccio e mantello del cavaliere oscuro. Il film indaga sulla giovinezza di Bruce Wayne e sulla genesi del supereroe (un periodo in generale poco approfondito dai fumetti), facendo ritorno alle atmosfere cupe che hanno reso celebre il personaggio, ma non può e non vuole, nelle intenzioni degli autori, essere considerato il prosieguo della saga iniziata da mwa7oTim Burton. La pellicola ha riscosso un considerevole successo anche in Italia e una parte della critica l'ha indicato come uno degli esempi meglio riusciti del filone.

Sempre del 2005 è mwa7wmwa70I Fantastici 4, una reinterpretazione modernizzata con parecchie libertà del primo e più celebre quartetto di supereroi, rivolto soprattutto alle generazioni più giovani. Uscito negli Stati Uniti in luglio e successivamente distribuito nel resto del mondo (in mwa74Italia il 16 settembre), il film ha riscosso un notevole successo al botteghino, pur senza entusiasmare la critica come altri predecessori.

Nel mwa8a2006 è uscito mwa8emwa8iSuperman Returns diretto da mwa8mBryan Singer, che si è dichiaratamente rifatto ai primi due film, realizzandone una sorta di seguito. Inoltre Singer ha ottenuto di girare un mwa8qsequel di mwa8uSuperman Returns.cite-ref-27[27]

Nel mwa8s2007 prima mwa8wmwa80Ghost Rider, mwa84mwa88Spider-Man 3 e poi mwa9amwa9eI Fantastici 4 e Silver Surfer, sequel del film del 2005, hanno confermato la stagione di successi di questo particolare cinema di genere. Nel mwa9i2008 escono mwa9mmwa9qIron Man, mwa9umwa9yL'incredibile Hulk, con mwa9cEdward Norton al posto di mwa9gEric Bana, e mwa9kmwa9oIl cavaliere oscuro sempre diretto da mwa9sChristopher Nolan, con mwa9wChristian Bale. Quest'ultima pellicola ha trovato il consenso della critica che l'ha paragonata una versione fumettistico/supereroistica di mwa90Il padrino; il ricavato ha superato i cinquecento milioni di dollari solo negli Stati Uniti e il miliardo in tutto il mondo.

Spinti dal successo della saga di mwa98Batman DC Comics e Warner Bros. (proprietaria della DC) danno il via libera al mwa-amwa-ereboot della saga cinematografica di Superman e a mwa-imwa-mGreen Lantern, tratto dall'omonimo fumetto DC, oltre alla conclusione della trilogia di Nolan con Bale: mwa-qmwa-uIl cavaliere oscuro - Il ritorno (2012).

Diversa è la situazione della Marvel: mentre pellicole come mwa-kmwa-oX-Men le origini - Wolverine (2009) e mwa-smwa-wX-Men - L'inizio (2011) continuano a sfruttare il mwa-0franchise, e l'Uomo Ragno ottiene un mwa-4reboot, i Marvel Studios (filiale della casa madre nata per esercitare un maggiore controllo/partecipazione sui film Marvel) producono mwa-8mwa-aIron Man tentando di realizzare una mwa-emwa-icontinuity cinematografica; il progetto continua con mwa-mmwa-qL'incredibile Hulk (2008), mwa-umwa-yIron Man 2 (2010), mwa-cmwa-gThor (2011), mwa-kmwa-oCaptain America - Il primo Vendicatore (2011), e culmina nel film mwa-smwa-wThe Avengers (2012); i mwa-0film di supereroi della Marvel danno così vita a un vero e proprio mwa-4media franchise, il mwa-8Marvel Cinematic Universe, considerato uno dei più grandi successi commerciali di sempre.

Vi sono inoltre numerose parodie di questi film, tra cui il demenziale mwbaemwbaiEpic Movie e mwbammwbaqSuperhero - Il più dotato fra i supereroi, entrambi del medesimo regista (come anche per le parodie di altri generi mwbaumwbayDisaster Movie, mwbacSex Movie e la serie degli mwbakScary Movie), originate dal perdurante successo del genere supereroistico sia al mwbaocinema che nel mercato dell'mwbashome video.

Televisione

Animazione

I supereroi hanno sempre riscosso successo nelle serie animate rivolte ai bambini, a cominciare dai mwbbacartoni animati di mwbbeSuperman degli anni quaranta realizzati dagli innovatori mwbbiFleischer Studios, in cui si sentiva la famosa introduzione «È un uccello, è un aereo» («mwbbmIt's a bird, it's a plane»). Gli anni sessanta vedono nascere mwbbqSuperman-Batman Adventure Hour della mwbbuFilmation e numerosi tentativi di serie basate su personaggi Marvel, fra i quali ebbe maggior successo Spider-Man della mwbbyGrantray-Lawrence Animation’s (in Italia trasmessa negli anni settanta, all'interno della trasmissione serale mwbbcmwbbgSuperGulp, fumetti in TV) caratterizzato dal tema musicale «mwbbkDoes whatever a spider can…» ("Fa' tutto quel che può fare un ragno…").cite-ref-28[28]cite-ref-29[29]

Negli anni settanta e ottanta le mwbcmserie animate di supereroi furono severamente limitate nelle azioni che potevano rappresentare, a causa delle strette restrizioni alle emittenti che i gruppi come mwbcqAction for Children's Television (Movimento per la televisione dei bambini) riuscirono a imporre. Per esempio mwbcumwbcyI Superamici, la serie più longeva di questo periodo, un adattamento della mwbccJustice League of America, fu progettata per essere il più possibile non violenta e innocua. mwbcgThe mwbckPlastic Man Comedy/Adventure Show and mwbcoSpider-Man and His Amazing Friends furono analogamente ammorbidite.

A cominciare da mwbcwmwbc0Batman, che debuttò su mwbc4Fox Network nel mwbc81992, serie animate di supereroi acquisirono una nuova maturità e rispetto per i fumetti su cui si basavano. Ciò proseguì con mwbdamwbdeInsuperabili X-Men e Spider-Man, che furono, come Batman, adeguati a un'mwbdiaudience più adulta, oltre a essere fruibili dai bambini.

All'inizio del mwbdqXXI secolo il mwbduCartoon Network ottiene successo con l'adattamento delle serie DC Justice League of America e Teen Titans e La Legione dei Supereroi.

Nel mwbdc2008 la Marvel ha prodotto una nuova serie di Spider-Man più vicine all'estetica vista nelle storie di mwbdgUltimate Spider-Man dal titolo mwbdkmwbdoThe Spectacular Spider-Man. Nello stesso anno è uscito un DVD direct dal titolo mwbdsmwbdwNext Avengers - Gli eroi di domani con un gruppo di Vendicatori adolescenti.

Del mwbd42010 è la serie animata mwbd8mwbeaThe Avengers: Earth's Mightiest Heroes, con protagonisti i mwbeeVendicatori. Sempre del 2010 è la creazione del progetto mwbeiMarvel Anime, una collaborazione che vede alcuni studi d'animazione giapponesi creare mwbemcartoni animati basati su personaggi mwbeqMarvel reinterpretati per un pubblico orientale.

Dal 2014 la mwbeyToei Animation produce due cartoni animati; mwbecmwbegDisk Wars: Avengers e mwbekmwbeoGli Avengers del futuro - Future Avengers basati su soggetti mwbesMarvel ma con storie originali e non attinenti alle opere originali.

Nel 2021 viene rilasciato mwbe0Invincible

Nel 2024 uscirà un adattamento in mwbe8film d'animazione di mwbfamwbfeWatchem ad opera di mwbfiWarner Bros. Animationcite-ref-30[30]

Serie televisive

Mentre le serie animate riscossero buon seguito le serie dal vivo spesso furono ostacolate da budget limitati (dato l'alto costo di mwbfkeffetti speciali e scenografie) e sceneggiature inappropriate. Ne sono un esempio le mwbfoAdventures of Superman degli mwbfsanni cinquanta con mwbfwGeorge Reeves, una propaggine del popolare mwbf0mwbf4movie serial. Questa serie aveva effetti speciali molto scarsi e poco convincenti. La mwbf8serie televisiva di Batman degli mwbgaanni sessanta, con mwbgeAdam West (Batman) e mwbgiBurt Ward (Robin) era invece una grossolana mwbgmcaricatura dei fumetti e dei supereroi. Ci furono sfortunate imitazioni come mwbgqCaptain Nice, mwbguMr. Terrific, mentre mwbgymwbgcIl calabrone verde, interpretato da mwbggVan Williams e da un giovane mwbgkBruce Lee come sua spalla, fu un tentativo di approccio più realistico, ma ebbe breve vita.

Nei tardi mwbgsanni settanta il mwbgwmwbg0format ebbe qualche successo in una forma ibrida con mwbg4mwbg8L'uomo da sei milioni di dollari (trasmessa anche in Italia da emittenti private), impersonato da mwbhaLee Majors e con il suo mwbhemwbhispin-off mwbhmmwbhqLa donna bionica con mwbhuLindsay Wagner. I protagonisti non erano supereroi tratti dai fumetti ma ne presentavano tutte le caratteristiche, in quanto impianti mwbhybionici innestati nel loro corpo a seguito di incidenti li dotavano di facoltà sovraumane (superforza, superudito, ecc.), come la stragrande maggioranza degli eroi di carta. Ciò portò a serie dove i protagonisti erano supereroi autentici: mwbhcmwbhgWonder Woman con mwbhkLynda Carter, e la breve serie dell'Uomo Ragno interpretata da mwbhoNicholas Hammond. Entrambe le serie sono state importate in Italia, con la particolarità che gli episodi dell'Uomo Ragno vennero montati (in parte) come film e presentati al cinema in tre episodi:

• mwbh0L'Uomo Ragno (mwbh41977)
• mwbiaL'Uomo Ragno colpisce ancora (mwbie1978)
• mwbimL'Uomo Ragno sfida il drago (mwbiq1979)

La serie dell'Uomo Ragno ha avuto anche un fugace passaggio televisivo sui canali mwbiyRAI, mentre quella della mwbicPrincipessa Diana (cioè Wonder Woman) è stata trasmessa e replicata più volte dalle reti mwbigMediaset tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli mwbikottanta. Sul risultato qualitativo di queste serie influirono i budget bassi e gli stereotipi non aderenti alla caratterizzazione dei personaggi presentata nei fumetti. Comunque, nello stesso periodo, la serie dell'mwbioIncredibile Hulk, che vedeva nella parte di mwbisBruce Banner (qui chiamato con il suo secondo nome David) lo scomparso mwbiwBill Bixby e in quella di Hulk il culturista mwbi0Lou Ferrigno (che appare anche in un mwbi4cameo in mwbi8mwbjaHulk di mwbjeAng Lee), porta un approccio più convincente e drammatico focalizzando l'attenzione su Banner, che si ritrova ad affrontare dei cattivi abbastanza stupidi da scatenare la sua rabbia, e la conseguente entrata in scena del suo possente mwbjimwbjmalter ego. La serie ha avuto una certa popolarità anche in Italia, dove è stata trasmessa e replicata a più riprese da varie emittenti private e locali.

Gli anni ottanta videro il lancio di varie serie di supereroi dal vivo che non traevano la loro origine dalla tradizione fumettistica. Alcune, come mwbjumwbjyRalph supermaxieroe (mwbjcThe Greatest American Hero, trasmesso da Mediaset), ebbero un successo di non grande portata. Altre, come mwbjgmwbjkMisfits (mwbjoMisfits of Science), sono state cancellate dopo pochi episodi.

Nel mwbjw1993 il canale radiotelevisivo statunitense mwbj0ABC riscosse successo con mwbj4mwbj8Lois & Clark, che rimodellò il mito del personaggio di Superman in una "soap-opera supereroistica". Protagonisti della serie mwbkaDean Cain (mwbkeClark Kent/Superman) e mwbkiTeri Hatcher, (Lois Lane). Ciò condusse a numerosi approcci che esulavano dalla tradizione dei supereroi, come mwbkmBuffy the Vampire Slayer (mwbkqmwbkuBuffy l'ammazzavampiri, interamente trasmessa dalla rete Mediaset mwbkyItalia 1). La protagonista (cui dà corpo mwbkcSarah Michelle Gellar) è un'irriducibile supereroina idealista (superpoteri, identità segreta e supercattivi completano la confezione) che prende vita nel mwbkggenere mwbkkhorror. La serie presenta un supereroe credibile nei suoi comportamenti umani, con dubbi e indecisioni, sebbene contemporaneamente infierisca con sottile divertimento sul genere supereroi (insieme con altri generi). Sempre degli mwbkoanni novanta è la serie mwbksmwbkwFlash, durata una sola stagione, che ha per protagonista mwbk0Barry Allen, il più famoso tra coloro che hanno indossato il costume di Flash, il velocista dell'mwbk4universo DC.

All'inizio del mwblaXXI secolo è stato tratto dalla serie a fumetti mwbleWitchblade, realizzata dagli mwblistudios della statunitense mwblmTop Cow, un'altra serie TV con una supereroina mwblqsui generis, anch'essa caratterizzata da contaminazioni fra più generi, però con una tendenza verso i supereroi assai più evidente: mwblumwblyWitchblade. L'avvenente mwblcSara Pezzini (interpretata dall'attrice mwblgYancy Butler) entra misteriosamente in possesso della mwblklama stregata (in mwbloinglese mwblswitchblade) che le conferisce grandi poteri e che le causerà anche molti guai.

mwbl0mwbl4Smallville, durata dieci stagioni dal mwbl82001 al mwbma2011, ha presentato la reinterpretazione dei personaggi di mwbmeClark Kent e mwbmiLex Luthor da giovani, con un'attenzione più marcata alle loro personalità e un tipo di narrazione televisiva più familiare al grande pubblico televisivo.

Altre serie televisive con personaggi tratti da fumetti supereroici, o perlomeno con caratteristiche affini, che hanno goduto di differenti gradi di successo sono:

• mwbmymwbmcDark Angel
• mwbmkmwbmoMutant X
• mwbmwmwbm0Blade - La serie

Narrativa

• mwbnimwbnmSuper - L'ultimo eroe, romanzo di mwbnqRobert Mayer del 1977, esamina le convenzioni e i mwbnucliché dei fumetti supereroistici da un punto di vista più "letterario", avviando una decostruzione del genere supereroistico.

Note

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Voci correlate

• mwbeeEroe
• mwbeuSuper-io
• mwbecSuperuomo di mwbegNietzsche
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Altri progetti

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Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) Peter Sanderson, Michael Eury e Gina Misiroglu, superhero, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefencyclopedia-of-science-fiction(EN) Supereroe, su The Encyclopedia of Science Fiction.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Supereroe, su Open Library, Internet Archive.
• mwbfc(EN) The Great Net Book of Real Heroes, su sysabend.org.
• mwbfk(EN) The Big Comic Book DataBase. URL consultato il 7 novembre 2004 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2020). un database contenente informazioni sugli albi a fumetti e i loro autori, consultabile online.
• mwbfs(EN) Guardians of the North!. URL consultato il 12 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2005). una visita a un museo virtuale attraverso la storia dei supereroi canadesi, gestita dalla Biblioteca e Archivi Nazionali del Canada
• mwbf0(EN) Superheroes Lives (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2007). Il più completo database di film con protagonisti supereroi da tutto il mondo.